La storia della famiglia Chiavazza inizia a metà Ottocento, quando Lourens apre a Cavallerleone una bottega dedicata alla lavorazione del legno e alla produzione di mobili per le abitazioni locali.

L’attività passa al figlio Giuseppe e, nei primi anni del Novecento, si trasferisce a Scarnafigi, dove Lorenzo prosegue la tradizione artigianale di famiglia.

A metà Novecento Domenico Chiavazza perfeziona la propria formazione all’Istituto Gianotti di Saluzzo, specializzandosi per tre anni nell’arte della scultura sotto la guida del Maestro Bianconi.

Domenico diventa maestro scultore e forma numerosi allievi nelle botteghe del Cuneese, lavorando tra Venasca, Brossasco, Saluzzo, Scarnafigi e infine Moretta.

Dagli anni Sessanta Tullio Chiavazza approfondisce diversi stili, dal barocco piemontese al gotico e al fiammingo. La formazione presso la Scuola d’Arte Carnica e le esperienze nell’ex Jugoslavia e nell’Asia meridionale arricchiscono ulteriormente il patrimonio tecnico di famiglia.

Oggi Yuri e Noemi Anthea rappresentano la sesta generazione. Yuri si è formato accanto al padre, mentre Noemi ha studiato all’Istituto d’Arte di Saluzzo e all’Accademia Albertina di Torino. Nel loro atelier di Moretta progettano, realizzano e rifiniscono personalmente arredi e opere, unendo la lavorazione artigianale del legno alle tendenze contemporanee del design.